Cenosillicafobia

Col termine cenosillicafobia, viene indicata la paura del bicchiere vuoto.

Tutti noi di Bevo e sono felice soffriamo di questo disturbo. Quando sollevando il bicchiere per portarlo alla bocca intravediamo il fondo, subito cominciano gli attacchi di panico generale, pericoloso per noi stessi ma soprattutto per il barista e la gente che ci sta intorno. Alcuni di noi hanno hanno contratto questa malattia già nella prima adolescenza ed ora soffrono di questo disturbo in una forma così acuta che non riescono a trattenersi nemmeno quando, per una ragione o per l'altra, si scalda la birra.
Vivere così equivale a vivere già all'inferno, l'unica nostra fortuna è quella di vivere costantemente dentro il bar, dove un premuroso barista si prende cura di noi garantendoci sempre bicchieri colmi di birra fresca.

Mr Beer

Questo allegro ragazzo è ormai conosciuto come Mr Beer, giura di battere ogni record di tempo, sembra infatti che stia tenendo in equilibrio la bottiglia di birra che state vedendo, appoggiata alla sua pancia.
Pensate che la sfida di quest'uomo è iniziata quasi otto mesi fa, un dato che ha dell'incredibile ma a conferma di tutto questo pare che in rete vi sia un filmato che ritrae l'uomo capace di mantenere la bottiglia in equilibrio anche dopo essersi addormentato su una sedia.

Lui stesso dichiara "Come ho deciso di provare questo record? Bhe, mi svegliavo ogni mattina con il bicchiere del wiskey ancora pieno e mi chiedevo: come mai? Poi un giorno per caso mia madre che mi aveva già visto, mi ha spiegato tutto e così ho scoperto di avere questo talento."

I medici che lo hanno visitato garantiscono che anche se può sembrare sproporzionata, la pancia di quest'uomo e perfettamente compatibile con la stitichezza e la dipendenza dall'alcol che lo affliggono già dai tempi del college.
Gli esperti avvertono: "non scossatelo troppo, perchè potrebbe partire il tappo!". Tutta via non hanno specificato di quale tappo stavano parlando.

Flashgame - Boom!




Record

Un ubriaco non si da mai per vinto

Ecco la conferma alla nostra teoria che un ubriaco non si da mai per vinto, vale anche a dire che se si vuole perseguire un buon risultato un po' bisogna bere. Ma attenzione a non bere troppo, se no la determinazione acquisita dovrà fare i conti, più che con l'equilibrio mentale, con quello motorio.
A corredo di ciò affermo, ecco un video che ritrae un ubriaco determinatissimo a continuare nel suo intento di bere, ma purtroppo per lui, ha perso ogni capacità motoria.


Questo articolo è stato pubblicato con l'intento di scoraggiare i più accaniti bevitori come lo sono stati alcuni di noi in passato, incoraggiandoli a bere responsabilmente. In fondo un bicchierino di troppo può farci divertire, invece ridursi in questo modo oltre a non far ridere ci toglie anche la possibilità di capire una battuta!!

Attenzione ubriachi in transito

Ormai nei paesi civilizzati esiste un codice della strada che prevede il transito di ubriachi a carponi e ne segnala la presenza con appositi cartelli stradali, laddove l'incidenza di questo fenomeno è in aumento e dove si ritiene maggiore la percentuale di adepti ubriaconi.


Ma se siamo in Italia, dove il codice della strada non lo rispetta nessuno?
In questo caso gli unici che possono venirvi incontro siamo noi di Bevo e sono felice o la mano di Dio.
Quello delle macchine indemoniate che sfrecciano sull'asfalto ad tutta velocità, era ormai divenuto per noi il problema principale, l'ostacolo alla nostra libertà, dovevamo fare qualcosa per poter ricominciare vivere le nostre serate all'aperto, specialmente quando si partiva per spedizioni tipo concerti, notti bianche, ecc.
Bevo e sono felice ha dunque trovato la soluzione, per prevenire il vagabondaggio senza sosta alla ricerca di ristoro.
La soluzione è sostare sul posto fino al prossimo risveglio, quando saremo più lucidi e la luce del giorno potrà guidarci verso una doccia calda. Com'èh?

L'Artefatto da sbronza

Puoi scegliere tra i modelli:
Camping of creamy: montabile e smontabile all'occorrenza un Artefatto da sbronza della linea Camping of cream può sostenere fino a due ubriachi per volta, e il terzo dorme sulle sedie.
E se piove puoi dormirci sotto.
Camping of creamy è stato disegnato e realizzato dai ragazzi di Bevo e sono felice pensato apposta per le serate all'aperto dove si fanno incontri di ongi tipo. Uno strumento utile e per famiglie di amici. 
On the road: più adatto per un uso urbano, On the road è stato realizzato per essere comodo, è l'Artefatto da sbronza che sta dappertutto! Inoltre questo prodotto orizzontale ha raggiunto l'apice delle vendite nel 2009 a Monaco di Baviera durante l'Oktoberfest, la ormai famosissima festa che trae le sue radici ai tempi del matrimonio tra il principe Ludwig I di Baviera e la principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen.

Badget pillow: per i risparmiatori l' alternativa che vogliamo mostrarvi fa parte della linea più economica, questo prodotto è stato studiato per chi dispone di praticamente niente, è un Artefatto da sbronza di ridottissime dimensioni ed è dotato di un dispositivo brevettato da noi di Bevo e sono felice, che lo trasforma in un accessorio da parete.
Pensate a quanto spazio libero potrete avere, se preferite le serate calde in compagnia degli amici, per riposarsi un po' basta pochissimo spazio, perchè possono starci fino a 3 Badget pillow in uno spazio di soli 2 mt.
Allora che aspetti? E' questa l'occasione che aspettavi, non perdere nessuna di queste offerte!

Flashgame - Bustabrain



Quando un ubriaco si trasforma in super sayan

Certe mattine, soprattutto nelle grosse metropoli è possibile incontrare strani super sayan, di ritorno dal Drago Incazed Pub. Questi super eroi a volte bevono troppo tanto da perdere la cognizione di se stessi, qualcuno addirittura avanza la teoria che la birra, se somministrata a un Sayan, possa provocare allucinazioni violente. Ed è su questa ipotesi che vogliamo farvi riflettere. Ecco un video che mostra un noto Sayan Minchiéta che oggi vive a Mosca in Russia. Nel video si vede chiaramente il nostro eroe lottare contro un entità invisibile all'occhio umano.


Sappiamo benissimo che gli esseri umani hanno una vista meno potente di questi eroi venuti dal cielo, Dalle deposizioni di fonti considerate autorevoli dalla stampa mondiale, leggiamo che Minchiéta quella sera si è intrattenuto al Drago Incazed Pub fino a notte inoltrata e avrebbe bevuto a tal punto da ubriacarsi e abbia persino litigato con tre ragazzi seduti in un tavolino adiacente, inoltre l'oste Gildo conferma di avere lui stesso servito 8 Cuba Libre, 6 Tequila Bum Bum e ben 15 cicchetti short. Un essere umano non sarebbe sopravvissuto con tutto quell' alcol nel sangue, ma tutti sanno che un super Sayan può permettersi anche di andare oltre.

Ecco allora le domande che vogliamo porvi:
Come possiamo accusare Minchiéta di avere allucinazioni se nessuno è in grado di testimoniare che abbia bevuto birra quella sera?
Siamo sicuri che fosse veramente ubriaco e che i ragazzi del tavolo affianco non l'abbiano provocato?
Siamo sicuri che non stesse effettivamente combattendo con un alieno venuto sulla terra per farci del male?
Perchè nessun essere umano vuole credere che tutto questo sparlare e colpevolizzare i super Sayan, potrebbe essere il frutto di un complotto organizzato dai governi mondiali  per giustificare il fatto che loro da soli non riuscirebbero a difenderci come invece dimostra di fare Minchiéta in questa clip?

Noi non potremo mai garantire che i Sayan sono qui per il nostro bene, ma possiamo comunque affermare che ci fidiamo di loro e siamo concordi nel cosiderarli i nostri eroi

I nuovi urban ninja metropolitani

Tra le cose che non si devono fare dopo aver bevuto, c'è senza ombra di dubbio anche il parkour. Questa strana sorta di ninja urbano richiede un'agilità felina, molta concentrazione e riflessi infallibili, perciò non credo che i protagonisti di questo filmato siano grandi appassionati di birra e questo video ne è la conferma. Tutto sommato credo che prima o poi anche loro dovranno fermarsi, in qualche modo.


Tutto cambia se ci spostiamo negli Stati Uniti. In questa terra le parole prendono un senso diverso, gli atleti americani hanno interpretato nel loro stile un genere di urban ninja che evita il parkour pur conservando a pieno lo stampo del vero ninja di un tempo (fine anni '80). Potrebbe sembrare un'americanata ma questi ragazzi, che non disdegnano affatto la birra e sanno il fatto loro in materia di malto, hanno in poco tempo scalato le vette del successo con i loro filmati e le loro vignette grazie proprio al loro humor che li rende unici.